Trasformazione digitale nel settore farmaceutico: dati, sistemi e decisioni

Trasformazione digitale nel settore farmaceutico: dati, sistemi e decisioni

Quando si parla di trasformazione digitale nel settore farmaceutico, il dibattito tende spesso a concentrarsi sugli strumenti che stanno ridefinendo il panorama industriale: intelligenza artificiale, automazione avanzata, sistemi MES, digital twin, analytics e ambienti sempre più connessi.

La presenza di queste tecnologie è ormai una realtà consolidata e il loro ruolo continuerà a crescere nei prossimi anni. Accanto all'evoluzione tecnologica, assume particolare rilevanza il livello di conoscenza che un'organizzazione possiede dei propri sistemi, delle proprie configurazioni e delle relazioni che esistono tra dati, applicazioni, componenti OT e processi produttivi.

Nell'industria farmaceutica moderna il concetto di "sistema" è diventato molto più ampio rispetto al passato. Una linea produttiva non è composta esclusivamente da apparecchiature e software di supervisione. Attorno ad essa gravitano sistemi operativi, database, firmware, strumenti di raccolta dati, algoritmi di analisi, servizi distribuiti, protocolli di comunicazione, piattaforme cloud e applicazioni sviluppate da fornitori differenti. Ognuno di questi elementi contribuisce alla generazione, all'elaborazione o alla conservazione di informazioni che possono assumere rilevanza operativa, qualitativa o regolatoria.

Conoscere un sistema non significa soltanto sapere quale applicazione sta eseguendo una determinata funzione. Significa capire da quali componenti dipende, come viene aggiornato, quali dati genera e quali modifiche possono influenzarne il comportamento nel tempo. Disporre di una baseline affidabile degli asset, comprendere le dipendenze tra componenti differenti e mantenere la tracciabilità delle modifiche rappresentano elementi sempre più importanti per supportare qualità, integrità dei dati, cybersecurity e continuità operativa.

I modelli più maturi di trasformazione digitale descritti in letteratura evidenziano come il valore non derivi dall'introduzione isolata di una tecnologia ma dalla capacità di creare connessioni affidabili tra processi, dati e decisioni aziendali. Le iniziative che producono risultati tangibili sono generalmente quelle nelle quali la digitalizzazione viene inserita all'interno di una strategia più ampia, supportata da una chiara comprensione dello stato attuale e da una roadmap coerente con gli obiettivi di business.
Figura 1 - Digitalizzazione e integrazione lungo la catena del valore. Adattato da Andrew Whytock, Siemens Digital Industries, Driving Digital Transformation in the Pharma Industry
Tra gli elementi che emergono più frequentemente nei percorsi di trasformazione digitale vi è la difficoltà di mantenere una visione completa dei sistemi e delle tecnologie che supportano i processi aziendali.

In molti contesti produttivi esiste una forte attenzione verso la gestione della documentazione, delle procedure e delle attività di change control. Parallelamente, però, possono esistere elementi tecnologici la cui conoscenza rimane limitata al momento dell'installazione o della qualifica iniziale. Con il passare del tempo questi elementi tendono a essere percepiti come componenti consolidati e affidabili, fino a quando una necessità operativa, una revisione tecnologica o un requisito di sicurezza non richiedono una comprensione più approfondita del loro funzionamento.

La comprensione di queste interdipendenze diventa essenziale quando le decisioni operative, qualitative e tecnologiche iniziano a influenzarsi reciprocamente.

Una conoscenza adeguata di un sistema richiede la comprensione delle sue dipendenze, i meccanismi di aggiornamento, le modalità di backup e ripristino, i flussi di comunicazione, i componenti software coinvolti e il modo in cui tali elementi possono influenzare il processo produttivo. Significa anche poter valutare con maggiore consapevolezza l'impatto di una modifica, di un aggiornamento o dell'introduzione di una nuova tecnologia.

La distinzione tra sistemi IT e OT è oggi sempre meno marcata e questo rende ancora più importante comprendere il modo in cui le informazioni vengono generate, trasferite e utilizzate all'interno dell'organizzazione.

L'adozione di piattaforme data-driven, di sistemi di monitoraggio avanzato e di soluzioni basate sull'intelligenza artificiale richiede una qualità dell'informazione che non può prescindere dalla conoscenza dell'infrastruttura che la genera. Un modello predittivo sarà tanto affidabile quanto lo saranno i dati che riceve. Un processo paperless sarà realmente efficace solo se supportato da informazioni tracciabili, consistenti e correttamente governate. Un'iniziativa di automazione sarà sostenibile nel tempo solo se inserita in un contesto nel quale sistemi, configurazioni e flussi informativi siano conosciuti e gestiti in modo controllato.
Figura 2 - Evoluzione del manufacturing farmaceutico verso modelli connessi e data-driven. (fonte: Andrew Whytock, Siemens Digital Industries, Driving Digital Transformation in the Pharma Industry.
Tra gli aspetti più interessanti emersi dalla letteratura dedicata alla trasformazione digitale vi è inoltre il passaggio da organizzazioni orientate alla gestione dei documenti a organizzazioni orientate alla gestione della conoscenza. Questo non comporta una riduzione dell'importanza della compliance o della documentazione. Al contrario, richiede una maggiore capacità di collegare le informazioni provenienti da fonti differenti e trasformarle in elementi utili ai processi decisionali. La disponibilità dei dati non rappresenta più il principale fattore limitante. Lo diventano la loro comprensione, il loro contesto e la loro interpretazione.

Per sua natura, la trasformazione digitale coinvolge contemporaneamente strategia, tecnologia e governance.

Le tecnologie continueranno a evolvere rapidamente. Ciò che farà realmente la differenza sarà la capacità delle organizzazioni di comprendere i propri sistemi, identificare le informazioni che generano valore e costruire una visione comune che consenta di utilizzare tali informazioni in modo efficace, sicuro e sostenibile.

Nel settore farmaceutico, dove qualità, compliance, integrità dei dati e continuità operativa rappresentano requisiti imprescindibili, questa capacità rappresenta uno dei principali fattori distintivi tra chi adotta la tecnologia e chi riesce davvero a trasformarla in un vantaggio competitivo.

 

Articolo a cura di Andrea Bussi - CSV Business Unit Manager, S.T.B. Valitech S.r.l.

 

 
Riferimenti:

  • Siemens Digital Industries Software, Driving Digital Transformation in the Pharmaceutical Industry

  • Veeva Systems, Transforming Pharma Manufacturing

  • John Palfreyman, Digital Transformation Handbook

  • IEC 81346, Structuring Principles and Reference Designations

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